Archivio dell'autore: Vix

Informazioni su Vix

“Il pensiero dell’altrove, magia, avventura, libertà, utopia e rock and roll”. Conservo lo spirito degli anni ’90 restando “A sei km di curve dalla vita”. Sono agnostica, di sinistra e pacifista salvo complicazioni: bramo il conflitto che genera confronto e crescita personale. Amo la libertà e l’arte in tutte le sue sfaccettature: la musica, il cinema, il teatro, la scrittura, la fotografia e la lettura. Ho pubblicato un libro: Il passato è un campo di addestramento. Storia di Lei. Se dovessi rinascere? USA, Anni ’60: pace, amore, psichedelia. Sputare sentenze non fa per me, evito ipocrisie ed inutili piagnistei. Per il resto, andate in pace.

Parmigiana #25

Standard

Ogni volta in cui ti penso mangio chili di parmigiana. Quella che mi nascondevi tu, l’ho trovata.

Finito tutto così, come è cominciato. Conserverò il tuo ricordo, il tuo profumo, le nottate passate al telefono e quelle passate insieme, i giorni di pioggia e quelli di sole e resterai qui.

Perché per me eri l’unico, il solo, l’ultimo. Ed io per te non lo ero. O perlomeno non lo ero fino in fondo, perché siamo diversi, perché il mio carattere ti impedisce di trovare la tua strada, perché non sei tu sono io e ti lascio perché ti amo troppo. Perché hai parlato troppo e sono sicura che non ci hai pensato fino in fondo, ma me ne farò una ragione. Intanto metto la parmigiana in forno e mi guardo “50 volte il primo bacio” sul nove, perché mi fa pensare a te.

 

Ciao, amore mio.

Provarci

Standard

No ragazzi, non funziona. Ci sto provando quando posso a mettermi sulla storia, quella nuova, quella di Laura, la bimba bella con la famiglia a pezzi, ma non ci riesco. Mi annoia. Non è come Eve, Laura ha bisogno di cura, di tempo, di ragionamento. Eve è istinto primordiale e carne, tutta un’altra storia. Mi fa sentire frustrata, perché Laura mi piaceva, all’inizio. Sembrava interessante ragionare sulla crescita di una persona, su ogni sua difficoltà, sui cambiamenti, sugli sbagli, e invece è di una noia mortale. Laura, sei una palla. Lo so, sei all’inizio, dobbiamo ancora conoscerci, ma non mi piaci così tanto. Non ho voglia di scrivere che hai iniziato a gattonare e ad isolarti dal mondo mentre i tuoi ti lasciano con una babysitter che non ti caga.

La verità è che sei nata perché me lo hanno chiesto, non perché ti volessi. Così ho cominciato a buttare giù qualche idea, a cambiare stile narrativo per passare dalla prima alla terza persona, a non usare espressioni scurrili e volgari e niente, è una faticaccia inutile.

Laura, mi sa che dovrai cercarti un’altra mamma.

Cocco bello, cocco fresco

Standard

Torno nello stesso posto dopo undici anni. Rossella, più piccola di me di un anno, ha avuto un figlio, oggi ha tre anni. Mi chiede: “Tu cosa hai fatto in tutto questo tempo?”. Mi viene da ridere. Cosa ho fatto in undici anni?

Diploma, laurea, cambiato casa e fidanzati, viaggi, libri, film, musica, nuove conoscenze e nuove cicatrici. E ho preso cinque chili. 

Sono tornata qui aspettandomi di trovare delle facce di merda ad aspettarmi, ma con somma sorpresa ho trovato un’oasi di pace e tranquillità. Forse quest’anno saranno davvero VACANZE.