Archivi tag: amore

Dannata caffeina

Standard

Ci risiamo. È la prima volta che scrivo da quando sono qui a Milano. È importante? Dovrebbe. Ho cominciato il tirocinio del master in mediazione interculturale da qualche giorno e la città non mi ha ancora fagocitata del tutto. Ho messo un sacco di energia in moto e qualche giornata a casa mi ha stancata più delle attività formative. Tuttavia, va bene. Il rapporto con mr. G va a gonfie vele, anche grazie a qualche consiglio ben assestato della mia guida spirituale aretina. Una sorta di schiaffone in pieno viso che mi ha fatta ragionare su quanto le mie paranoie stessero privandomi del piacere di questa strana convivenza. Oggi in particolare sono stata sorridente. Ho lasciato andare tutte le insicurezze e ho esplorato me stessa con una nuova prospettiva, quella di chi non smette di sorprendersi a causa del proprio disincanto, ma cerca la poesia in uno sguardo distratto. In quello sguardo ho trovato lui, quel trentenne che mi presta la giacca quando ho freddo, che mi abbraccia quando torna a casa e mi ascolta mentre gli racconto le mie disavventure. Lo sento mischiarsi un po’ con le mie paure e prendersi la parte che non ha razionalità. Ci gioca, la impasta con la sua ingenuità e la rende maneggevole, gestibile. Finora ho cercato di non dargli molto di me, l’ho fatto senza pensare, tenendolo due passi indietro per evitare ogni dolore.

Ora mi sa che glielo devo.

Annunci

Liberi di farci male

Standard

Di viverci, distrarci, perdere spazio e tempo.
Di smettere di rincorrerci, di ricominciare a scappare in ogni angolo di questa terra tonda, stretti in un abbraccio.
Di prenderci l’amore e la violenza, di urlare e soffocare ogni dolore in un bacio nella neve, di scavarci un sorriso sotto la pelle.
Di rassegnarci, abbandonarci, capovolgerci e autodistruggerci.
Di mischiarci, contaminarci, infettarci di adrenalina e barbari egoismi, dati in pasto alle notti senza sonno e ai giorni senza luce.
Liberi di innamorarci. E di non pensarci. Che tanto, pur pensandoci, non si può sfuggire. Siamo fatti, dunque, per godere e morire d’amore.

Sweet words inside my mind

Standard

Sweet words, inside my mind.
Sweet words, he’s just blind!
Everyday you take my love,
I’m in love!

E alla fine arriva Gianvito.
Quanto tutto sembrava procedere per la strada dell’indipendenza e dell’auto affermazione, PUF, si presenta un quasi trentenne appena tornato da Milano che mi invita a bere una birra: appassionato beatlesiano, allergico alle fragole e con un adorabile senso dell’umorismo che rivoluziona nuovamente il mio equilibrio assente.

pp

E pure adesso che scrivo ho un sorriso ebete sulla faccia. Che cosa mi hai fatto, maledetto? Mi hai spinta a innamorarmi di nuovo, a perdere la testa ancora una volta e a lanciarmi senza paracadute. E quindi eccoci qui, nell’unica foto che abbiamo insieme, la sera di San Valentino. Perché non ho più tempo di fare le foto, se ogni momento con te mi porta sopra le nuvole, se ogni volta che ti incontro non riesco a finire un discorso senza perdermi senza vie d’uscita. Se ormai ci sei, sei qui e non voglio lasciarti andare.

Godiamoci il viaggio.